Ultima serie di paesi vicini al Bosco degli Elfi.
Pennabilli e Pietrarubbia vantano una storia antica testimoniata dai resti dei loro castelli e ambedue sono state recentemente "salvate" dalle ingiurie del tempo da due grandi artisti.
Pennabilli è diventata la "seconda patria" del grande poeta e sceneggiatore Tonino Guerra che qui ha creato il Giardino dei Pensieri e l'Orto dei Frutti Dimenticati.
Il primo è un percorso in giardini che si susseguono rievocando con specie diverse di piante e con statue e muretti pensieri, immagini ed emozioni da assaporare in silenzio nella quiete della valle.
Il secondo è un orto che raccoglie alberi di frutti che non hanno più commercio in epoca moderna, dove "globalizzazione" e "grande distribuzione" stanno portando all'estinzione le specie più antiche.
Pietrarubbia, invece, è stata recuperata da un destino di "paese fantasma" grazie all'interessamento del grande scultore Arnaldo Pomodoro che qui ha fondato il T.A.M. cioè il Centro di trattamento artistico dei metalli. Qui arrivano ogni anno studenti e artisti da tutto il mondo che, attraverso i laboratori, creano opere artistiche piegando qualsiasi metallo alle loro visioni. Tutto il paese è un museo a cielo aperto.
Urbania, invece, l'antica Casteldurante, ha continuato a "vivere" nel tempo mantenendo fino ad oggi i palazzi, le case e la sua tipica struttura medievale. Passeggiare per le sue strade è tornare indietro nel tempo. Bellissimo è il suo Palazzo Ducale, l'ultima residenza dei duchi di Urbino, da un lato perfettamente integrato al borgo e dall'altro con l'aspetto di una rocca imponente e difensiva sul fiume.
Guardando il Palazzo proprio da questo lato, si nota in basso un passaggio utilizzato dalla nobiltà per raggiungere su barche il Barco, un palazzo fuori del paese, residenza di caccia dei duchi.
L'ultimo paese, Santarcangelo è completamente diverso. Oggi è una cittadina piuttosto grande, piena di attività economiche e moderne, votata al turismo, pur non essendo direttamente sul mare. Sono famosi i suoi eventi durante tutto l'anno e vi consiglio di prenderne nota perché sono davvero curiosi e spettacolari.
mercoledì 23 dicembre 2009
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